"Vorrei continuare con un esame del Tempo; dal momento in cui nasciamo entriamo a far parte del suo scorrere, lo misuriamo e lo segniamo, ma non possiamo sconfiggerlo, non possiamo neanche accelerarlo o rallentarlo. Oppure si?"
Un'illusionista si innamora di una donna. Riesce a conquistare il suo cuore ma per difendere l'amore appena nato dovrà far ricorso ai suoi poteri.
In un mondo d nulla è come appare, un'illusionista di nome Einsenheim e l'ispettore di polizia Uhl, si confrontano in una sfida di volontà nel cercare di determinare dove finisce la realtà e dove inizia la magia, mentre si offusca la linea immaginaria che divide il potere e la corruzione, l'amore e la devozione, l'essere vigile e la mania ed infine la vita e la morte.
Inizi del XX secolo, in Austria (che ritroviamo per le vie di Praga, dove è stato girato il film). Eisenheim è un adolescente innamorato (e ricambiato) della bella Sophie von Teschen: la ragazza però, è promessa sposa del Principe Leopoldo, erede al trono. I due sono costretti a separarsi, Eisenheim scompare dalla circolazione. Passano 15 anni. Quando Eisenheim inizia ad esibirsi con i suoi stupefacenti spettacoli a Vienna, le voci su di lui e sui suoi poteri iniziano a dilagare, fino a raggiungere l'orecchio di uno degli uomini europei più potenti e pragmatici, il Principe ereditario Leopold. Certo che l'illusionista sia solo un truffatore, Leopold va a vedere uno degli spettacoli di Eisenheim convinto di poterlo smascherare durante la performance. Ma quando la bella fidanzata e compagna del Principe, Sophie , aiuta il mago sul palco, Eisenheim e Sophie si riconoscono poiché durante l'infanzia si erano già conosciuti e così un amore sopito si risveglia prepotentemente. Con Eisenheim e Leopold che competono per l'amore di Sophie, appare chiaro che entrambi faranno di tutto per averla accanto. Mentre la storia clandestina continua, Uhl è incaricato da Leopold di intensificare i suoi sforzi per smascherare Eisenheim, anche se il mago riceve sempre più consensi dall'opinione pubblica. Con Uhl alle calcagna, Eisenheim si prepara ad eseguire la sua più grande illusione.
Tutto è illusione, su di un palco fiorisce in un attimo un arancio, poi due farfalle escono dall'albero e tengono su, in volo, un fazzoletto. Una donna si specchia con un insolito alter ego, su di un palco appaiono spettri. Ma non si tratta di magia: è illusione. Finzione cioè. Eisenheim è un enigma, è un uomo impenetrabile: sembra nasconda sempre qualcosa, qualcosa di speciale. Fino alla fine, non capisci se realmente quest'uomo sia dotato di poteri soprannaturali, o se è tutto un trucco.

Ma importa? cioè, che sia trucco o magia: Eisenheim è uomo innamorato, ha un solo obiettivo, e usando ciò di cui è capace, la sua "arte", farà l'impossibile per raggiungerlo. Semplice. Trufferanno tutti, il maledetto Leopoldo, l'incredulo poliziotto. Resterete di sasso, sul finale. Su quel palco illusioni, tantissime. E magia, pure...cioé: amore.
e poi..piangere, per strada verso casa, occhi nascosti sotto gli occhiali da sole in un giorno di nuvole e vento











