E' un pò che non scrivo per scrivere, come facevo sul vecchio blog, guardandomi dentro. sarà che qui mi sento più scoperta, paradossalmente ora che sarei più anonima. Si ricomincia, lontano da tutti. Faccio il bilancio dell'ultimo anno. Un'abilitazione, che ha portato poche conoscenze in più, tanti soldi in meno e nuovi amici, tra cui qualcuno con cui condivideremo il nuovo anno. vecchi amici che si spostano, si sale tutti al nord, con la speranza di seminare e raccogliere, e con tanta voglia di seminare. Anni di esperienza in laboratorio, anni di ricerca, di sogni, ora una batuta d'arresto. Sarano il mio bagaglio per insegnare. Congressi, lavori, esperimenti, lavori in campo, tutto in valigia. Soddisfazioni, comunque.
Un abbandono, che è costato tanto e ha portato sofferenza, ma la coerenza a volte bisogna tirarla fuori. Nuove strade, nuovi amici, eventi che si rincorrono, attimi di felicità, la mia musica, delusioni...questo blog. Ogni volta si cade e ci si rialza, si mette un punto e si ricomincia. Mai fermarsi. Inseguo un sogno, e il giorno che smetterò non sarò più io.
Ora una partenza, chissà cosa dietro l'angolo. Dal treno osserverò di nuovo l'italia che mi scorre davanti, i paesaggi, le campagne, fiumi e cieli. il cielo è sempre lo stesso, e ultimamente me lo guardo spesso, specialmente di notte. Stelle, luna, che cresce e poi cala di nuovo. Nulla può cambiare questo suo ruotare incessante.
Vorrei per un pò, anche solo una mezz'ora, riuscire a rilassarmi e non pensare. Un pò di solitudine negli occhi e nel cuore, ma passerà. Un passo per volta...














Gli occhi fanno quel che possono

